Sagne fave e prosciutto crudo

Stanche della solita pasta asciutta, oggi Sagne fave e prosciutto crudo.

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Ingredienti per 4 persone

  • 250 g. di sagne
  • 200 g. di face fresche o surgelate
  • 150 g. di prosciutto crudo a dadini ( di solito uso i gambetti ) 
  • 1 cipolla
  • olio extra vergine di oliva q. b.
  • sale q. b.
  • 1 dado fatto in casa ( il mio e questo )

Procedimento

Le Sagne fave e prosciutto crudo è una rivisitazione di un piatto contadino.

Le mie fave sono prese dal congelatore, ma sono io che le ho messe fresche quando era la loro stagione.

Potete comunque usare quelle del supermercato.

Ancora meglio se realizziamo il piatto nele mese di maggio quando le fave le troviamo freschissime.

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Ma partiamo con la ricetta, come vedete ho messo la cipolla tritata in casseruola con olio, dado e prosciutto.

Il mio dado lo trovate anche in versione da dispensa, clicca qui.

Se non avete questa possibilità del dado fatto in casa, aggiungete carote e sedano tritate per dare aroma.

Se comunque vi piace e lo usate va bene anche il dado comperato.

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Dopo pochi minuti avrete rosolato e sciolto il dado insieme formando una cremina.

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Allora aggiungiamo le fave, nel mio caso surgelate, come vedete.

Merscoalte fate insaporire qualche minuto e versate un bicchiere di acqua.

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Coprite e fate cuocere lentamente, questo è il risultato.

Non ci resta che lessare le sagne.

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Lessiamo lasciando un po al dente e qualche minuto prima versiamo nel condimento.

Lasciate che si insaporiscano insieme fino al termine della cottura delle sagne.

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Eccole le mie Sagne fave e prosciutto crudo.

Avete fatto caso che non ho mai parlato di sale, e qui che lo mettiamo in gioco.

Assaggiate e a seconda del prosciutto usato vedrete se necessita di sale.

Se avete usato un gambetto dolce magari un pizzico ci vuole, ma se avete usato un crudo stagionatissimo vedrete che sarà giusto di sale.

Rischiereste di farla davvero salata, fidatevi. Quindi attendete la fine della realizzazione del piatto per agire.

Spero vogliate provare questa ricetta, vedrete che dal prossimo anno conserverete anche voi le fave per l’inverno.

Alla prossima Mina