Pesche dolci abruzzesi alla crema, storia e tradizione di questo dolcino davvero goloso.

Pesche dolci abruzzesi alla crema

Pesche dolci abruzzesi alla crema

Ingredienti per 20 pesche ( 40 mezzi biscottini )

  • 4 uova
  • 150 g. di zucchero
  • 1 bicchiere di olio di semi
  • 1\2 bicchiere di latte
  • 500 g. di farina ( io usa la speciale dolci del Molino Petrucci )
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Crema gialla q. b. per ripieno ( qui trovi la mia ricetta antica )
  • alchermes q. b. per bagnare

Procedimento

Le Pesche dolci abruzzesi alla crema, sono un dolce molto antico.

La sua nascita è localizzata intorno al 1861, anno dell’unità d’ Italia.

I primi a realizzarli sono stati i cittadini di Prato, ma la loro versione e ben lontana da come poi si è evoluta.

Loro all’inizio utilizzavano pane raffermo, poi sostituito da pasta briosce e comunque non erano di colore rosso.

In Abruzzo come in regioni limitrofe alla nostra come Marche e Molise cerchiamo di farle assomigliare alle pesche.

Ovviamente le ricette sono tutte molto antiche e ognuna ha la sua di tradizione.

Fondamentalmente parliamo di un biscottino che viene scavato bagnato e farcito poi ricongiunto con un’altra metà.

Ma veniamo nel dettaglio della ricetta molto semplice da realizzare.

Impastiamo

Potete impastare in planetria o con le fruste elettriche.

Inizia con lo sbattere le uova con lo zucchero, facendolo sciogliere bene.

Aggiungete l’olio e successivamente la farina e il lievito.

Il latte va messo un po per volta per rendere l’impasto morbido ma lavorabile.

Se non serve tutto non mettetelo.

Con le mani un pochino unte o leggermente infarinate prelevate delle palline di 10 grammi ciascuna.

Fate delle polpettine e ponete su una teglia con carta forno schiacciando leggermente.

Cottura

Infornate a 180° per 15\20 minuti, dipende dal vostro forno.

La cupolina formerà delle piccole crepaturine, ma non preoccupatevi è normale.

Lasciatele raffreddare e poi a seconda dell’utilizzo conserverete.

Se dovete servire il pesche il giorno dopo possiamo passare alla farcitura.

Consigli

Oppure potete chiuderle in un contenitore a chiusura ermetica e qui le possiamo tenere anche un mese.

Per farcirle realizziamo la crema vi ho messo fra gli ingredienti la mia ricetta.

Molti farciscono anche con marmellata, cioccolata o crema al cioccolato, ma le classiche per me sono queste.

Una volta pronta anche la crema, prendiamo i biscottini e con un cucchiaino da caffè scaviamo la parte piatta prelevando un po di biscotto ed eliminandolo.

Una dritta che voglio darvi e che se volete realizzare delle pesche giganti e non volete scarti, potete utilizzarli usando dei gusci di noci che metterete sotto la pallina prima di cuocerla.

Prima di farcire il biscottino dobbiamo bagnarlo velocemente nell’alchermes.

Molti lo bagnano dopo averlo farcito e unito all’altra metà, ma l’interno del biscotto non sarà ne colorato e ne morbido.

Comunque questione di gusti.

Il mio procedimento

Dal dettaglio della foto vedete l’interno delle mie Pesche dolci abruzzesi alla crema.

Io bagno, farcisco, unisco, e passo nello zucchero semolato, poi appoggio dentro i pirottini di carta.

Unica cosa che manca nella foto sono delle foglioline di menta fresca.

Potete usare anche delle foglioline di cialda che richiamano al frutto appena raccolto dalla pianta.

Vi confesso che è stato molto più lungo spiegarlo che in realtà realizzarlo, quindi provate pure e mi direte.

Ecco le mie Pesche dolci abruzzesi alla crema. 

Ultima nota da lasciarvi è questa, nella mia cucina non si spreca nulla quindi con la parte prelevata dal biscotto per creare il buco potete fare dei tartufini.

Amalgamateli con la nutella e passateli nelle codette colorate saranno davvero golose e carinissime.

Per fare le palline aiutatevi con due cucchiaini.

Per i tartufini potete ispirarvi a questa ricetta.

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Alla prossima ricetta ciao a tutti da Mina.