Tramandata da nonna a mamma e da mamma a me, Crema pasticcera di una volta.
Niente da invidiare a quelle di oggi, vi lascio ricetta e foto tutorial.

Crema pasticcera di una volta
Ingredienti
- 4 tuorli
- 4 cucchiai pieni da tavola di zucchero
- 4 cucchiai rasi da tavola di farina 00
- 4 bicchieri di latte ( 125\130 ml circa )
- 1 limone
Procedimento
La Crema pasticcera di una volta è davvero semplicissima da fare.
E prima che arrivassero tutte le varianti circa 80 anni fa la mia nonna la faceva così.
Ha continuato la mia mamma, che poi lo ha insegnato a me.
Sono tradizionalista e quando voglio riscoprire sapori antichi la realizzo così.
In una terrina mettete lo zucchero e i tuorli.

Sbattete con una frusta, ma va bene anche una forchetta.
La mia nonna non l’aveva, basta solo sbatterla di più.

Dovete sciogliere lo zucchero il più possibile, quindi passiamo alla farina.
Avrete notato la differenza di dosi, lo zucchero cucchiai pieni la farina 4 cucchiai rasi.

Amalgamatela in modo da non lasciare grumi, in ogni caso poi controlleremo.

Aggiungete il latte, la mia nonna usava i bicchieri da vino di una volta.
Io raggiungo la quantità desiderata dalla ricetta con bicchieri di carta, pieno fino all’ultimo rigo.
In ogni caso 50 ml di latte in più o in meno non altera la ricetta.
Questa è la cosa fantastica della ricetta della Crema pasticcera di una volta.

Dopo aver aggiunto gradatamente il latte abbiamo ottenuto un liquido molto lento.
Non preoccupatevi non avete sbagliato nulla, andate avanti con fiducia.

Ci serve un colino a maglie fitte e una pentola dove cuoceremo la Crema pasticcera di una volta.
Filtriamo il liquido appena realizzato vedete cosa rimane nel colino.

Questo va eliminato ovviamente, magari non trovate nulla perchè avete sbattuto davvero bene.

Siamo pronti per andare in cottura, ma prima prepariamo il mestolo che utilizzeremo in cottura.

Ci serve un bel limone magari biologico al quale taglierete 2 centimetri da una estremità.
Infilzate nella forchetta e abbiamo realizzato il mestolo per cuocere la Crema pasticcera di una volta.

Accendete il fuoco ponete la pentola e iniziate a girare.
La mia mamma mi diceva che bisognava girare sempre dallo stesso lato.
Credo che fosse solo un’usanza popolare scaramantica per farla venire bene.
Vi confesso che io giro da entrambi i lati perchè mi annoio e viene buona lo stesso.

Appena sta per arrivare ad ebollizione la crema inizierà ad addensare.
Abbassate la fiamma e girate un po più energicamente.
Da ora pochi minuti e la vostra crema sarà pronta, ma andiamo con ordine.
Quando credete che siete arrivati a consistenza perfetta fate la prova cottura.
Tenete pronto un piattino freddo versatevi un cucchiaio di Crema pasticcera di una volta.
Lasciate che si allarghi sul piattino 30 secondi.
Saranno sufficienti per vedere se la crema pasticcera si stacca dal piattino senza lasciarlo sporco.
Se questo accade allora spegnete la vostra crema è pronta.
Toglietela subito dalla pentola versatela in una terrina e coprite con della pellicola da contatto.
Ora la Crema pasticcera di una volta è pronta per ogni vostra necessità.
Questa dose io la uso per farcire ad esempio una crostata di frutta.

Spero vi piaccia come me ripercorrere attimi di infanzia e sopratutto dolci ricordi.
La mia nonna e la mia mamma non ci sono più da tanto nonostante la mia non vecchia età.
Ma sono fortunata perchè mi hanno tramandato l’amore per la cucina, e anche qualche ricetta.
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Alla prossima ricetta ciao a tutti da Mina
Volete una ricetta per una crostata alla frutta? Eccola qui.













buonissima è la stessa ricetta che faccio io con la differenza che io non ho mai provato a girarla con il limone,ma lo farò grazie
Vedrai che sapore intenso che avrà, felice di averti dato un nuovo consiglio ciao Daniela
Ciao Mina.. Sento già il profumo!! La ricetta della mia mamma, invece, prevedeva 6 uova, 4 cucchiai di zucchero colmi e 2 di farina rasi (le quantità sono piuttosto simili, alla fine).. Inoltre il latte era 1/2 litro! Nella pentola, sul fuoco, andava una stecca di cannella e buccia di limone! Proverò sicuramente il tuo “mestolo”.. 😁😁🤗
Che belli anche i tuoi di ricordi, certo le nostre mamme la sapevano lunga, limone uso spesso anche io, la vaniglia un po meno, lo trovo troppo costoso e cerco di limitare gli usi all’indispensabile, allora urrà per le nostre ricette e grazie per aver condiviso con me questo pensiero Mina
Leggendo la tua ricetta mi è saltato alla mente un flash back della mia infanzia. Anche le mie nonne usavano infilzare il limone e usarlo come mestolo per girare. Ricordo che lo facevano fare alle mie sorelle più grandi di me. Fantastico. Prossima volta la proverò a fare proprio come te. Grazie mille per questo confort food. Un bacio e a presto. Un forte abbraccio da Daniwella !
Sai che in molte mi hanno fatto questa confessione, un’usanza del passato ma sempre attuale grazie a te per averla letta e presto condivisa Mina