Liquore ratafia

Il Liquore ratafia è un liquore che mi insegnato a fare il mio papà, come la maggior parte dei liquori che so realizzare.

Lui era astemio ma amava fare i liquori, li assaggiava e poi li regalava agli amici e ai parenti.

Mi ha tramandato questa passione io però al contrario suo ne consumo anche se in piccole dosi ma adoro sorseggiarli ghiacciati.

La Ratifia è un liquore che ha come base le amarene ed un buon montepulciano.

Io uso quello abruzzese ma basta che sia un buo montepulciano potete realizzarlo.

Ma veniamo alla sua preparazione partendo dagli ingredienti.

Vi lascio anche il tutorial fotografico per rendervi davvero facile la sua esecuzione

Liquore ratafia

Ingredienti

  • 1 kg di amarene
  • 1 l. di vino rosso 
  • 300 ml. di alcol al 95%
  • 300 g. di zucchero
  • 20 g. di vaniglia
  • 1 stecca di cannella

Procedimento 

Nel tutorial fotografico del Liquore ratafia vedrete una quantità diversa da quella descritta perchè le mie dosi si sa sono sempre un tantino esagerate.

La prima cosa che dobbiamo procurarci dopo gli ingredienti è un vaso a bocca larga capiente.

Lavate le amarene, togliete il picciolo, ma non il nocciolo e lasciare asciugare su un canovaccio almeno 12 ore.

Riempite per metà il barattolo e versate la quantità di vino dovuta.

Ad esempio se il kg di amarene lo fate in due barattoli allora metterete mezzo litro di vino per parte.

Aggiungete la vaniglia e la stecca di cannella.

Fate molta attenzione a non superare con il contenuto i 3\4 della capienza del barattolo, più tardi ne capirete il motivo.

1 +5+8+9+10+11+12+13

mettiamo sopra il barattolo uno spessore di un canovaccio e chiudiamo con il suo tappo.

Non avrete necessità di tappare ermeticamente perchè il vino deve respirare.

Ponete i barattoli su un balcone assolato per molte ore durante la giornata.

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eccovi come io ho sistemato, io al posto del canovaccio ho usato della carta assorbente che va bene uguale, ma usate almeno 2 strati.

Il mio balcone riceve sole per 8 ore al giorno, ma se sono 7 va bene lo stesso. Non serve rimuovere alla sera i barattoli, resteranno li per almeno 40 giorni, ma io vi dico la verità in base alle mie esigenze arrivo anche a 60.

Vi parlavo del fatto che dovete lasciare dello spazio all’interno del vaso, questo perchè il vino al sole fermenta e cresce per poi tornare al suo livello originale.

Trascorsi i loro giorni il Liquore ratafia inizia a prendere vita, arriviamo alla sua preparazione definitiva.

Muniamoci di una bella pentola di acciaio inox capiente e filtriamo al suo interno il vino usando delle garze sterili che avremo inserito in un colino, tratterremo su di essa tutte le impurità, a questo punto ci rimangono solo le amarene, e qui ci divertiamo un pochino.

Munitevi di uno strofinaccio di cotone o lino abbastanza grande, qualche giorno prima lo avrete lavato solo con acqua più volte eliminando eventuali residui di detersivo o ammorbidente.

Usatene di vecchi perchè dopo quello che ci farete andranno buttati.

un po per volta metterete le amarene al suo interno

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e le dovrete strizzare per far venire fuori tutto il succo

 

io faccio in questo modo

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ripetete lo schiacciamento fino a che non uscirà più succo solo allora potete buttare il residuo che si presenta più o meno così

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ora che abbiamo filtrato il vino e schiacciato le amarene dobbiamo unire lo zucchero al liquido, lo facciamo sciogliere girando ripetutamente

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copriamo con un coperchio e lasciamo riposare qualche ora ricordandoci ogni tanto di andare a girare per continuare a sciogliere lo zucchero che torna a depositarsi nel fondo della pentola.

A questo punto possiamo aggiungere l’alcol mescolando ripetutamente per fare in modo che tutto il Liquore ratafia sia mescolato.

Non ci rimane che fare la cosa migliore cioè assaggiare, anche se questo procedimento non andrebbe fatto subito, ma sfido chiunque a non essere curiosi, infatti il Liquore ratafia a questo punto viene imbottigliato e lasciato invecchiare in un luogo buio, se avete la possibilità imbottigliate in bottiglie scure, oppure come faccio io metto in bottiglioni da 5 litri e chiudo dentro uno scatolone.

Dopo 30 giorni potete mettere in congelatore e servire ghiacciato in bicchierini anche loro raffreddati, non mettete il cubetto del ghiaccio andreste a diluire e perdere il vero sapore del Liquore ratafia.

Ora vi spiego perchè io ne faccio in grosse quantità, in effetti il consumo avviene sempre dopo i 30 giorni ed ad oltranza ma 5 litri li etichetto e lascio invecchiare per anni. Nella mia dispensa trovate il primo boccione datato 2010 l’anno che mi sono sposata e da li tutti gli anni. Prima o poi inizierò il consumo di quello invecchiato ma per ora riesco ancora a tenere il marito lontano.

Spero di avervi messo la voglia di volerlo realizzare, in tal caso ora è il momento più adatto, la metà di luglio le amarene sono al loro apice di maturazione, quindi se siete pronti a fare questo fantastico liquore in casa dovete mettervi subito all’opera. Una promessa però me la dovete fare, che ci sentiamo a settembre a conclusione della vostra impresa, e poi ad ottobre per il primo vero assaggio. Aspetto dunque i vostri commenti qui sotto, oppure scrivetemi sulla pagina facebook cliccando qui, in ogni caso cercherò di rispondervi in fretta, quindi dubbi o incertezze non esitate a chiedere, a presto Mina

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