Benvenuto autunno, e benvenute castagne, ingrediente principale della ricetta di oggi, facciamo insieme la Zuppa di ceci e castagne all’abruzzese.

Zuppa di ceci e castagne all’abruzzese
Ingredienti per 3 persone
- 200 g. di ceci secchi
- 200 g. di castagne
- 3\4 spicchi di aglio rosso
- un rametto di rosmarino
- 3 g. di zafferano
- 3 foglie di alloro
- sale q. b.
- olio extra vergine q. b.
- 1 carota
- 1\2 costa di sedano
- Un pizzico di peperoncino (facoltativo)
Informazioni prima di cominciare
Per preparare la Zuppa di ceci e castagne all’abruzzese abbiamo bisogno di prodotti autoctoni, tutti reperibili on-line per chi non è in Abruzzo.
Questa ricetta potete anche realizzarla con i prodotti delle vostre regioni, il mio così può essere comunque uno spunto per un nuovo piatto.
Intanto vi racconto i nostri prodotti, ma se non vi interessa scorrete un po giù.
Ceci
I ceci sono coltivati sulle piane di Navelli.
Questo terreno è ricco di sali minerali e durante l’anno subisce molti sbalzi termici, questo fa si che i ceci che vi vengono coltivati, assumano un sapore molto deciso.
Sono inoltre più piccoli a confronto di quelli classici e dopo cotti rimangono comunque molto fragranti.
La raccolta avviene nel mese di agosto.
Zafferano
Lo zafferano viene prodotto nei paesi che circondano l’Aquila, tra borghi antichi e pascoli, sono circa 14 i comuni dove si produce, in parte anche loro si trovano nell’altopiano di Navelli.
Viene chiamato l’oro rosso perchè ha avuto la denominazione di origine protetta (DOP).
Si narra che nell’ Xlll secolo un monaco portò dalla spagna i primi bulbi e da li è iniziata la sua coltivazione nella mia terra.
La fioritura e la raccolta avviene dalla metà di ottobre fino ai primi di novembre.
Castagne
In tutto il territorio abruzzese vi è la presenza di boschi con castagneti di più varietà, questo fa si che a loro sono dedicate numerose sagre.
Non ve ne consiglio una in particolare per questa ricetta, ma il castagneto più prestigioso si chiama “Il piantone di Nardò”, ed ha più di 500 anni.
Si raccolgono da fine settembre, durante tutto il mese di ottobre, fino alla metà di novembre.
Però già dai primi di settembre possiamo assaggiare le primizie.
Aglio rosso
L’aglio rosso di Sulmona è un aglio molto autoctono e molto richiesto sia in Italia che all’estero.
E’ stato inserito nel (PAT) ovvero i Prodotti agroalimentari tradizionali.
E più piccolo dell’aglio classico ha la camicia rossa e il suo gusto è lievemente piccante.
Si raccoglie tra giugno e luglio quando la pianta e completamente secca, ma anche un mese prima per consumarlo fresco.
Olio extra vergine di oliva
L’Abruzzo è una regione ricca di uliveti, si basti pensare che la media di olio prodotto ogni anno e di circa 200 quintali.
Un’altissima percentuale viene coltivata in modo biologico e ancora raccolta a mano.
Quindi abbiamo un ottimo prodotto da utilizzare nelle nostre ricette.
Non credo di avervi annoiato con tutte le nozioni che avete appena letto, anzi credo vi abbia fatto capire che se passate per la mia regione dovete provare la Zuppa di ceci e castagne all’abruzzese.
Passiamo alla ricetta
Il giorno prima dobbiamo ammollare i ceci in abbondante acqua fresca con una puntina di bicarbonato.
Il giorno dopo cambiamo l’acqua ai ceci e aggiungiamo oltre ad acqua pulita, un pezzetto di sedano e un pezzetto di carota, portiamo a bollore e cuociamo per 30 minuti circa, ogni tanto magari li assaggiate onde evitare che scuociano.
Mentre cuociono ci prepariamo le castagne.
Cuociamo le castagne

Io le privo della buccia dura e lascio solo la camicia, perchè le dobbiamo lessare e faranno più in fretta.
Ma se avete più tempo da dedicarle potete bollirle intere.
Sbucciate devono bollire circa 20 minuti, ma anche qui dipende se prendete i marroni che sono molto grandi o le castagne di media misura.

Le ho messe in un pentolino con l’alloro, il rosmarino e l’aglio sbucciato.
Anche la loro cottura è al dente, e quando sono pronte le togliete dall’acqua e aspettate 5 minuti perchè saranno troppo bollenti da tenere in mano.
Ancora calde però privatele della pellicina, verranno via facilmente.
Se si dovessero rompere nessun problema, 1\3 delle intere le tenete da parte, le useremo per ultimo.
Torniamo ai ceci
Ora che i ceci sono quasi cotti, scoliamo l’acqua in eccesso e lasciamo solo quella che la sfiora e saliamo, non lo facciamo prima per evitare che le pellicine si stacchino.
Nel frattempo aggiungiamo un bel rametto di rosmarino fresco (è meglio) e l’olio extra vergine abbondante.

Ne preleviamo un bel mestolo che dobbiamo schiacciare con i rebbi di una forchetta.

Mentre si trova sul fuoco, aggiungiamo le castagne le più rotte.
Lo reintroduciamo insieme agli altri ceci, e allo zafferano, mettendo anche la polpa di ceci.

Una bella mescolata, e se avete scelto di mettere il peperoncino è questo il momento.
Ancora qualche minuto sul fuoco, per poter aggiungere anche le castagne intere.
Un ultima mescolata, e ora che gli ingredienti sono ben amalgamati, una ciotolina o un piatto e servitela calda, sarà divino mangiare la Zuppa di ceci e castagne all’abruzzese.

Decorate con rametto presco di rosmarino e una fogliolina di alloro.
Pronti a gustarla?
Dopo gustata fatemi sapere cosa ne pensate.
Prima di salutarvi vi lascio sempre una ricetta a sorpresa, oggi è questa qui.
Non mi rimane che invitarmi sui miei canali facebook, instram e youtube.
Alla prossima ricetta ciao a tutti da Mina.













Davvero una preparazione squisita, ti ringrazio di cuore per le preziose informazioni che hai condiviso
Ma grazie che carina che sei, un caro saluto e alla prossima ricetta ! Mina