Con due vicini che mi danno limoni biologici, vuoi che non faccio una bella Marmellata di limoni ? Però la mia marmellata è differente, venite a scoprire perchè.

Marmellata di limoni
Quantità per kg di limoni puliti
- 1 kg di limoni puliti
- 500 g. di zucchero
Procedimento
Troverete strano il procedimento della mia Marmellata di limoni ma se non la volete amara e troppo dolce dovete provarla.
Ovviamente abbiamo bisogno di quei bei limoni dalla buccia edibile, non importa se imperfetti, anzi è sinonimo di qualità.
La buccia del limone
Bisogna lavare bene i limoni, sotto l’acqua con uno scopettino, e vedrete che quelle piccole impurità date dalle intemperie scompariranno.
Con un coltellino si eliminano eventuali imperfezioni, o bacature dell’agrume e poi si procede.
Dobbiamo ricavare le zesta dalla buccia.
Potete farlo con un coltellino facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca della buccia, perchè è lei che causa l’amaro.
Oppure potete usare dei coltellini appositi, io ho proprio un’attrezzo che mi fa ciò, e li fa tutti a forma di fiammiferino sottile.

Infine se non vi piacciono queste due alternative, potete grattugiare la buccia, avete presente quando facciamo un dolce?
L’interno del limone
Il limone va pulito a taglio vivo, eliminiamo tutta la parte bianca e poi la sbucciamo a spicchi come se dobbiamo mangiarlo.

In questo frangente sarà facile individuare i noccioli ed eliminarli.
Lo so ci vuole pazienza ma vedrete che Marmellata di limoni.

Macerazione
Pesiamo i limoni e formiamo la dose, qualsiasi sia il peso, metterete metà di zucchero.
Lo so sembra tanto, ma lo zucchero oltre a fare da conservante qui deve superare l’acidità dell’agrume.

Mischiamo bene in una ciotola tutti e tre gli ingredienti e mettiamo in frigo per almeno 8 ore, potete per motivi organizzativi, spingervi fino alle 12 ore.
Questo e come si presenta prima di metterlo in frigo.
Noterete che mescolando il limone comincia già a sfaldarsi.

Trascorso tale tempo ecco come si presenta.

Lo zucchero si è sciolto ed ha formato quel liquido che ci servirà per la cottura.
La cottura
Come tutte le marmellate e preferibile cucinarle in pentole di acciaio inox, sia perchè non attaccano, e sia perchè non rilasciano alcuna sostanza.
Non è possibile darvi un tempo, perchè varia dal succo che ha prodotto i vostri limoni e dalla quantità che state facendo, ma la prova piattino è infallibile.
Quindi quando vedrete che comincia ad addensare prelevate un cucchiaio di marmellata lo mettete in un piattino, lo fate raffreddare e vedete se cola inclinando il piattino.
Ovvio leggermente deve colare non stiamo facendo l’estratto.
E poi lasciatevelo dire, la prova pane è sempre la migliore ed è quella che consiglio.
Considerazioni finali
La ricetta a sorpresa che vi consiglio oggi è “spaziale” quindi cliccate qui.
Inoltre volevo ringraziare Milena, Giancarlo e Stefania, vicini sempre generosi.
Non mi rimane che consigliarvi di seguirmi sui social, facebook, instagram e youtube.
Alla prossima ricetta ciao a tutti da Mina.













