Chitarra Abruzzese alla farina di farro, tradizione nel cuore e nell’anima.

Chitarra Abruzzese alla farina di farro
Ingredienti per 6 persone
- 600 g. di farina di farro
- 6 uova molto grandi o 7 medie
- 1 pizzico di sale
Procedimento
Chitarra Abruzzese alla farina di farro, la tradizione inizia dalla tavola.
La chitarra non è solo uno strumento musicale.
In Abruzzo ad esempio è un’arnese per tagliare la pasta.
Appunto quello che vedete in foto.
Per realizzarla si fa un’impasto di uova e farina, io oggi ho usato la farina di farro.

All’inizio si forma l’impasto e si lascia riposare anche qualche ora.
Poi si riprende e con il matterello si formano le cosi dette ” pettile ” altro che non è che la sfoglia.
Oggi le massaie moderne utilizzano la nonna papera per fare più in fretta.
Ma il segreto del matterello e che si ottiene una sfoglia ruvida e porosa che abbraccia il condimento.
Si raggiunge uno spessore di 2\3 millimetri, spessore che è anche quello delle corde della chitarra.
Si appoggia la sfoglia sulla chitarra e con il matterello si schiaccia.
Facendo in modo che le corde taglino la pasta.

Semplice
Basta praticare una pressione su tutta la superficie della Sfoglia.
Avremo così uno spaghetto quadrato che noi chiamiamo pasta alla chitarra.
Ma questo strumento e double-face, infatti rigirandolo, troviamo le corde un po più larghe.
Qui è possibile tagliare allo stesso modo le fettuccine.

Una volta tagliate la chitarra o le fettuccine si depositano sul fondo della chitarra.
Se questo non accade è perchè avete messo poca farina.
Ma non importa, basta passare la mano sulle corde.
Come a voler suonare una chitarra, e loro magicamente scenderanno.

Infine basta inclinare l’attrezzo e la pasta verrà fuori.
La infariniamo bene e la disponiamo su vassoi, pronti per andare in cottura.

Considerazioni finali
Potete fare sia delle matassine che lasciarle lunghe.
Inoltre questa pasta può essere anche congelata o tenuta per più giorni.
Tenetela in un luogo fresco e asciutto coperto da un canovaccio e consumate in 24 ore.
Si può anche essiccare, ma dobbiamo munirci di un’arnese apposito.
E’ tipo stendino dei panni in miniatura e stenderci la chitarra o le fettuccine.
In casi più antichi bastava mettere un bastone poggiato tra due sedie.
I tempi di essiccazione variano da stagione e temperatura.
La pasta alla Chitarra Abruzzese alla farina di farro può essere condita come più gradite.
Ma la ricetta originale, cioè quella con farina bianca, prevede un sugo ricco di carne.
Da provincia a provincia troviamo le varie tradizioni, ma la più famosa e quella Teramana.
Trovate la ricetta sul mio blog o cliccando qui.
Ti lascio una ricetta
Mentre per la Chitarra Abruzzese alla farina di farro, io ho creato questo connubio, clicca qui.
Sciolto il mistero della tradizione che parte dalla cucina.
Spero abbiate gradito la ricetta e la sua storia.
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Mina














Non so come sono non lì ho provato
Ciao Roberto, ormai la chitarra è diventato un piatto conosciutissimo spero tu riesca ad assaggiarla in qualche modo buon pranzo Mina