Avete mai mangiato i Cachi sott’olio??
Sono una cosa strepitosa, facilissimi da realizzare e questo è proprio il periodo giusto per poterli preparare.
Procuratevi dei cachi ancora duri da maturare e seguite il tutorial passo passo, poi mi direte se vi saranno piaciuti.

Cachi sott’olio
Ingredienti per 4 vasetti
- 8 cachi
- origano q. b.
- olio extra vergine di oliva q. b.
- 1 litro di aceto di vino bianco
- 1 litro di vino bianco
Procedimento
Realizzare in casa i Cachi sott’olio è davvero semplicissimo.
Dopo aver scelto dei cachi ancora molto duri lavateli e asciugateli.
Tagliate il caco a metà e iniziate a fare delle fette a spicchi ma sottili diciamo un 3 o 4 millimetri per fetta.
Dalla foto vi renderete conto meglio.
Cottura
In una pentola versate il litro di aceto di vino bianco e il litro di vino, portate a bollore.
Versate le fettine di caco e fate attenzione che siano tutte ricoperte dal liquido, riportate a bollore.
Appena vedete che bolle dovete prendere il tempo, tre minuti di orologio, sono sufficienti.
Spegnete il fuoco e scolateli in uno scolapasta.
Raffreddamento
Ancora caldi disponeteli con l’aiuto di una pinza su un canovaccio per farli asciugare e raffreddare.
Questa operazione va fatta subito dopo che li avrete scolati, ecco perchè l’aiuto di una pinza.
Questo per non scottarvi le mani.
Disponete fino all’ultima fetta, potete fare anche più piani.
Li terremo tanto a raffreddare per almeno una notte intera.
Se li realizzate in mattinata li terrete tutta la giornata fino alla sera, insomma una media di 12 ore.
Una raccomandazione, usate canovacci vecchi perchè il caco li macchierà.
Neanche con la candeggina riuscire a farli tornare bianchi. Poi non dite che non vi avevo avvisate.
Sterilizzazione e invasamento
Nel frattempo mentre aspettavamo che i cachi freddassero ci siamo sterilizzati i vasetti.
Mi raccomando fate con molta cura questa operazione.
Vi ricordo che il botulino nelle conserve è sempre dietro l’angolo.
Sterilizzateli usando questa piccola guida.
Iniziamo l’invaso, versiamo dell’olio extra vergine di oliva sul fondo.
Iniziamo a disporre le fettine facendo attenzione che si bagnino bene con l’olio.
Ogni 5\6 fettine mettiamo un pizzico di origano.
Continuiamo l’operazione, pressando sempre le fettine di caco, arriviamo fino al collo del barattolo.
Lasceremo un po più di olio e dell’origano finale.
Aspettate qualche oretta prima di chiudere il barattolo, se serve rabboccate un po di olio.
Tappiamo i barattolini e se vi avanzano delle fettine e non riuscite a riempire un’altro vasetto.
Mettetele in una ciotolina e lasciate in frigorifero, dopo 10 giorni farete l’assaggio, non fatelo prima allapperebbero.
Consigli finali
Ma ricordate come tutte le conserve, più aspettate e meglio sarà il prodotto.
Potete sistemare i vasetti in dispensa, terranno un’anno e anche di più.
Se poi in questo periodo volete fare anche le olive, vi lascio qui il link.
Spero abbiate gradito la ricetta vi invito a commentare e a seguirmi anche sulla pagina facebook cliccando qui.
Lasciate pure un commento qui sotto se vi va, alla prossima ricetta.
Ciao a tutti da Mina.

























Mi hai dato un ‘idea perché ogni anno è la stessa storia. Avendone una quantità esagerata, in giardino ,non so mai che farne . Grazie seguirò tua ricetta. Buona giornata !!!! Gabriella
Sono molto contenta, vedrai che li amerai, un’idea diversa in fondo fa sempre bene avere. Grazie della fiducia e continua a seguirmi, Mina
ma li usi come antipasto? contorno? o dolce ?
Buongiorno Ettore, i cachi sott’olio sono un contorno dolcesalato, faccio un esempio, i peperoni in agrodolce. Ora non è perioo per farli, ma prova ad ottobre prossimo.
buongiorno ho fatto la sua ricetta , dopo 2 settimane, infondo al barottolo si è formata una patina bianca, è normale? volevo mandarle delle foto ma non so come fare. non mi sembra muffa. mi può consigliare grazie
Ciao Annalisa, senza vedere non saprei che dire, se usi facebook potresti mandarmele li ? Se non ci sono bollicine di aria nel fondo escludo anche io la muffa, hai usato un olio in particolare? Cerco di capire cosa può essere successo, pensa che io ho ancora un barattolino vecchio dell’anno scorso e non ho nessun problema, fammi sapere ok? Buona notte Mina
Grazie per la ricetta…vanno bene i chachi anche se non sono di qualità alla vaniglia? Grazie Antonio
Salve Antonio, per questa ricetta servono cachi normali non c’è scritto alla vaniglia. Aspetto di sapere se ti piaceranno qual’ora li realizzerai. Mina
purtroppo ho fatto la ricetta ma quando ho aperto il barattolo ha iniziato ja fermentare. non riesco a capire perche ho seguito la ricetta
Enrico mi dispiace tanto, ma le conserve sono delicate, basta anche un po di polvere nel barattolo, oppure un po di aria tra le fettine di cachi, oppure non erano completamente raffreddate, hai lo stesso problema in tutti i barattolini? Spero di no. Mina
Buonasera ma i cachi devono essere alla vaniglia
Buonasera a te Caterina, no i cachi classici quelli che maturando diventano morbidi. Mina
Ciao! Ho provato a farli, ma meglio aspettare un po’ prima di assaggiarli? Al momento allappano (legano la bocca) un pochino!
Ciao Giada, si assolutamente ora allappano devi aspettare almeno un mese, ma io di solito prima due mesi non li consumo, l’attesa vale la pena sono buonissimi poi, ciao da Mina e fammi sapere!!!!
Salve, il sale non ci vuole….?
Ciao Stefania, grazie per il tuo interessamento, non ci va sale. Mina