Bummalit francavillesi

Trovate strano il nome, Bummalit francavillesi certo avete ragione sono lumachine di mare

, ma queste lumachine e questa ricetta vengono da Peppino Moroni armatore e comandante della motonave Jamaica, 86 enne il prossimo 2 luglio carissimo amico di famiglia. Oltre la ricetta e farvi vedere il foto tutorial vi racconto la loro storia proprio come Peppino lo ha raccontato a me donandomi l’ingrediente principale. Bummalitt francavillesi perchè lui e di Francavilla al mare splendida città di mare a 40 km da casa mia e questa è la ricetta autoctona

Bummalitt francavillesi

Bummalit francavillesi

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg. di lumachine di mare
  • olio exstra vergine di oliva q. b.
  • sale q. b.
  • 2 rametti di rosmarino
  • 3 spicchi di aglio
  • peperoncino in polvere q. b.
  • polpa di pomodoro a pezzettoni ( qui la ricetta della mia ) 
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 bicchieri di acqua
  • acqua di mare (facoltativo)

Procedimento

Fino alla fine degli anni 60 e primi dei 70 la pesca delle lumachine veniva esercitata dalla metà di gennaio fino ad esaurimento più o meno metà fine aprile calando in mare degli attrezzi che si chiamano “cerchietti”  Questi attrezzi venivano calati in mare per dare un appiglio sicuro alle prede dove depositare le uova fecondate ed assicurare la riproduzione. Successivamente hanno adottato una stratagemma ed hanno anticipato di 3 mesi circa la cattura. Lo stratagemma consiste nell’inserire delle esche (pesce azzurro) all’interno dei cerchietti e la cattura non avviene più solo per il naturale bisogno di depositare le uova ma per l’altrettanto bisogno di nutrirsi prima di procreare. Praticamente hanno “industrializzato” anche la pesca dei bummalitt. Avrete capito che nel dialetto locale le lumachine si chiamano bummalitt. Dopo questa breve storia che ci ha raccontato Peppino veniamo alla ricetta che mi ha insegnato per cucinare i Bummalitt francavillesi  

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Tra gli ingredienti avete trovato acqua di mare, questo perchè se avete la possibilità le fate bollire in acqua di mare appunto, altrimenti usate acqua di rubinetto salata

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fatele bollire 15 minuti, poi aspettate che intiepidisca l’acqua e sfregate le lumachine con le mani, questo servirà a far cadere le unghiette che sono all’interno delle lumachine per farvi capire vi metto la foto

3

ora che le abbiamo pronte passiamo alla cottura

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In una casseruola mettete l’olio exstra vergine di oliva, l’aglio, il rosmarino e il sale

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l’aglio lo lasciate con la camicia ma intaccatela leggermente, fate soffriggere 1 minuto in modo da insaporire l’olio

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è il momento delle lumachine, buttatele in pentola e girate per far insaporire

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lasciate soffriggere un pochino, rilasceranno subito la loro acquetta, deve evaporare tutta

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passiamo ad aggiungere il pomodoro, avrete visto dal link fra gli ingredienti che io uso polpa a pezzettoni fresco che preparo in estate ma se non li avete andranno bene dei pelati frantumati

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aggiungete il peperoncino e un po di acqua quasi a ricoprire le lumachine, e lasciate cucinare prima a fiamma vivace e poi dolcemente fino a cottura del sugo ( il peperoncino va a gusti personali quindi potete metterne tanto o non metterne per niente )

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quando ritenete che il sugo sia pronto lo saranno di certo anche le lumachine, che a loro volta avranno insaporito il sugo, tostate de pane che si accompagnerà molto bene ai miei Bummalitt francavillesi 

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prima di servire eliminate aglio e rosmarino

Bummalitt francavillesi

ecco a voi il mio piatto finale, ci tenevo a ringraziare Carlo, figlio di Peppino che ha permesso che tutto ciò accadesse, a voi per aver avuto pazienza di leggere tutta la mia ricetta, spero vi sia piaciuta, aspetto qui sotto i vostri commenti, e se volete ricordate di seguire anche la mia pagina facebook cliccando qui e mettendo un piccolo mi piace Mina