Dopo la pastiera dell’amica Napoletana, oggi ho realizzato delle Pastiere mignon di un amico Napoletano, chi avrà vinto? Lo scoprirete leggendo.

Pastiere mignon

Pastiere mignon

Ingredienti per il ripieno

  • 500 g, di grano cotto
  • 600 g, di ricotta di mucca o pecora, io meta\metà
  • 300 g. di zucchero
  • 2 bustine di vanillina
  • 6 uova
  • 2 fiale di fior d’arancio
  • 50 g. di canditi  ( cedro e scorza di arance )
  • 1 pizzico di cannella in polvere

Ingredienti per la frolla

  • 300 g. di farina 0
  • 120 g. di burro
  • 80 g. di zucchero
  • 1 uovo intero più un tuorlo
  • buccia grattugiata di limone e arancia
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bicchierino di limoncello
  • 250 g. di latte
  • 30 g. di burro
  • 1 scorza di limone

Procedimento

Oggi Pastiere mignon.

Sono ormai due anni che realizzo la pastiera napoletana con la ricetta di un’amica autoctona.

Poi mio marito mi porta a casa la ricetta di un suo collega di lavoro, anche lui napoletano.

Elogiandolo e dicendomi di provarla a realizzare.

Mi sono detta “ok ” ma ho voluto farle piccoline perchè avevo vog0lia di divertirmi.

Cliccando qui trovate la mia prima ricetta,  e devo dire che il procedimento o proprio lo stesso.

La cosa diversa è stata la quantità degli ingredienti.

Cosi non ho fatto di nuovo tutte le foto con i passaggi, vi basterà cliccare nel link oppure qui.

Cottura

Ma in fase di cottura avendole fatte piccoline le ho cucinate in 1 ora a 160°.

La dimensione reale per questa dose è uno stampo da 24 centimetri, io ho realizzato 6 crostatine da 8 centimetri.

Il mio forno è a gas quindi per la cottura dovete un po regolarvi.

Potendo aprire il forno senza problemi ve la caverete bene.

Come la pastiera grande anche le Pastiere mignon sono molto gonfie appena cotte.

Ma è normalissimo che poi appiattiscano.

La doratura è perfetta grazie alla presenza dell’uovo all’interno del ripieno.

Quindi sceglierete voi se decorare o no con zucchero a velo.

Il test che abbiamo effettuato inoltre e quello di mangiarle tutte.

Ma di lasciarne qualcuna anche per giorno dopo, e  nel caso delle Pastiere mignon non è stato cosa facile.

Ma siamo giunti alla conclusione che segue:

Adoriamo entrambe le ricette alle quali abbiamo omesso come in origine i canditi perchè non li gradiamo.

Ora abbiamo ufficialmente 2 ricette perfette per realizzare le nostre pastiere.

Devo assolutamente ringraziare Roberto, collega di mio marito per avermi donato la sua personale ricetta.

Non tutti lo fanno e questo mi inorgoglisce.

A voi dico di realizzarle entrambe e fare come me il confronto.

Pastiere mignon tutte per voi

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Vi saluto con le mie Pastiere mignon.

Alla prossima ricetta ciao a tutti da Mina

Pastiere mignon