Liquore di kumquat o mandarini cinesi, molto fresco e leggero, da accompagno dopo il pasto.

Liquore di kumquat o mandarini cinesi
Ingredienti
- 500 g. di kumquat
- 650 ml. di alcol al 95|96°
- 400 g. di zucchero
- 1 l. di acqua
Informazioni
Il mandarino cinese dal vero nome di Kumquat è un agrume che spesso si coltiva come pianta ornamentale.
Da pochi anni si è allargato il suo consumo e noi oggi vi facciamo vedere come fare un delizioso liquore.
Il frutto lo si raccoglie in tardo inverno e primavera, per questo vedete l’articolo pubblicato solo nel mese di agosto.
Ebbene si per avere un liquore dal sapore delicato ma deciso dobbiamo far macerare il frutto per 90 giorni.
Sono perfetti per la preparazione di marmellate, ma si possono mangiare anche crudi e con la buccia.
Inoltre possono anche essere conservati nella modalità sciroppata o anche fare dei dolci profumatissimi.
Come vedete la sua versatilità e ampia, ma oggi parliamo di liquore.
Procedimento
Il mio vicino ha raccolto i Kumquat nel mese di marzo e me li ha donati, io ho pensato subito al Liquore di kumquat o mandarini cinesi.
Dopo averli lavati con molta cura anche se biologici, mi sono fatta aiutare dal mio chef di casa Filippo a pizzicarli tutti con uno stuzzicadenti.

Io poi li ho tagliati a metà e li ho messi in un vaso con chiusura ermetica.

Si versa sopra l’alcol e si chiude bene il vaso. Lo agito molto bene e va a riposo in dispensa per 90 giorni.

Quando vi capiterà di passarci vicino date una scecherata, ma se vi dimenticate non è una cosa grave.
Trascorsi i giorni necessari all’infusione prepariamo prima uno sciroppo con acqua e zucchero che portiamo a bollore e poi facciamo raffreddare.
Filtriamo il liquido macerato con garze sterili, se non le avete potete usare anche un colino a maglie strette.
Non rimane che imbottigliare e mettere in frigo.
Il mio consiglio e di servire con bicchieri ghiacciati, nella foto per praticità non li ho usati, come avrete notato anche che non ci sono kumquat in bellavista, ma dopo tre mesi è un po complicato.

Il suo colore e sinonimo di freschezza e leggerezza, un liquore che consiglio anche a chi non è abituato a berne.
Dissetante anche in pochi piccoli sorsi, insomma voglio farvi capire che è davvero da provare.
Al prossimo raccolto ricordatevene.
A me non rimane che salutarvi ma prima vi invito a seguirmi su facebook, instagram, e youtube.
Alla prossima ricetta ciao a tutti da Mina.












